Associati
Comune di Castelsardo

- Comune di Castelsardo
- Castelsardo (SS)
- Assessore: Suzzarellu
Popolazione: 89798
Superficie: 456 kmq
Altezza l.d.m.: 845 m.
Il primo nucleo abitato sulla vetta del promontorio si sarebbe formato, precisamente intorno all'aremo di San'Antonio Abate, che Castelsardo, ad immemorabili, onora come "Titulari di Casteddu". Quel primo centro abitato sul promontorio, divenne cittadina fortificata negli anni 1101-1102. La creò Genova, allora potente Repubblica Marinara, che ne affidò il compito alla più prestigiosa delle sue famiglie: i Doria. Castel Genovese fu il suo nome delle origini, che purtroppo non dovrà risultare unico e definitivo. Divenne infatti Castello Aragonese, di fatto, dal 1448, quando cadde, l'ultimo baluardo della resistenza dei Sardi ai conquistatori Spagnoli. Cessato il dominio Spagnolo, prende infine il nome di Castelsardo. Castel Genovese è ancora presente nella rocca. Essa conserva una struttura originale, rispetto a tutti i centri costieri della Sardegna. L'architettura maggiore di Castel Genovese era costituita dalla grandiosa "cinta delle muraglie", dal "quartiere" chiamato impropriamente Castello, dal "palazzo di città", dal "palazzo di Nicolò", Dalla chiesetta di Santa Maria". L'architettura maggiore di quel primo periodo è arrivata sino al presente, in percentuale rilevante e in discreto stato di conservazione. Divenne infatti Città Vescovile nell'anno 1503.Essa venne anche arricchita di opere di pittura maggiore che continuò a dare prestigio. Conserva infatti da secoli le tavole del Maestro di Castelsardo, che probabilmente facevano parte di un grandioso Polittico arrivato incompleto sino a noi a causa di vicende di cui non si conosce la storia.Delle quattro tavole, raffiguranti rispettivamente La Trinità, La Madonna, San Michele e quattro dei dodici Apostoli, la seconda è considerata il capolavoro del grande Maestro. La Madonna di Castelsardo è certamente la più bella tra le Madonne espresse dalla storia della pittura in Sardegna. La stessa Cattedrale fu successivamente arrichita di altari, pulpito ed organo in legno scolpito policromato e dorato: tutti di grande interesse storico artistico; unitamente al coro ligneo, elegantemente strutturato ed ornato.
Oggi, accanto alla bellezza del suo paesaggio, si può godere del suo piccolo ma efficiente porto turistico. Passeggiando per le strade del paese si possono fare acquisti di souvenir perchè un fiorente mercato artigianale è a disposizione dei turisti e offre prodotti di notevole pregio: vasellame, cesti , tappeti e oggetti di ornamento in corallo, sono tra gli oggetti di maggiore attrattività.



