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Comune di Viddalba

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  • Comune di Viddalba
  • Viddalba (SS)

IMG302579.jpgPopolazione: 1.719
Superficie: kmq
Altezza l.d.m.: m.

Viddalba è situata a nord ovest della Sardegna in prossimità della costa,tuttavia presenta un paesaggio collinare e montano con cime che sfiorano i 1000 metri, come Punta Salici o il Monte San Gavino.
Sul suo territorio sgorgono le acque calde delle Terme di Casteldoria, ad oltre 70C. Esse furono frequentate dai Romani ed in epoche medioevali dai Doria e dagli Aragonesi.
Anche dal punto di vista storico e culturale Viddalba è un luogo da scoprire, infatti in queste zone sono state fatte molte scoperte archeologiche conservate nel museo archeologico, famoso per le anfore che possiede.
È possibile poi visitare un villaggio nuragico ed una serie di siti di grande importanza archeologica.

Il suo Museo è divenuto oggi uno dei più importanti della provincia di Sassari.
Vi sono esposti i reperti archeologici rinvenuti negli scavi della necropoli punico romana di S. Leonardo, a Viddalba: monili, vasi, amuleti di tradizione punica, vasellame, fibule e stele funerarie "a specchio" con figure umane stilizzate.
Inoltre conserva materiali di epoca preistorica (strumenti litici e vasellame da cucina). Da segnalare i vasi "biberon" a forma di palla, barchetta e melograno; i monili aurei; la stele degli "Sposi", un unicum nel suo genere.

Il parco archeologico-naturalistico "Monte San Giovanni"ha un estensione di 8 ettari.
È stato costituito con un finanziamento della legge regionale 37/99 al fine di promuovere occupazione locale attraverso la valorizzazione delle ricche risorse presenti, sia in campo archeologico che naturalistico.
Punto focale dell'insediamento antico è il sito omonimo che comprende la caratteristica altura di monte San Giovanni, formazione naturale coperta da ricca vegetazione, il cui versante meridionale affaccia sul fiume Coghinas.
Sul monte San Giovanni sono state ritrovate due domus dejanas.Il parco ha un estensione di 8 ettari.
È stato costituito con un finanziamento della legge regionale 37/99 al fine di promuovere occupazione locale attraverso la valorizzazione delle ricche risorse presenti, sia in campo archeologico che naturalistico.
Punto focale dell'insediamento antico è il sito omonimo che comprende la caratteristica altura di monte San Giovanni, formazione naturale coperta da ricca vegetazione, il cui versante meridionale affaccia sul fiume Coghinas.
Sul monte San Giovanni sono state ritrovate due domus dejanas.

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